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AZIENDA AGRICOLA

Az. Agr. En Barlet

Az. Agr. En Barlet

L'Azienda Agricola En Barlet si articola nel parco naturale dele Alpi marittime e nasce 35 anni fa dalla scelta di Maddalena e Aldo di allevare capre e pecore al pascolo. L'azienda è certificata biologica dal 2006, ma Maddalena ci tiene a dire che hanno sempre seguito la linea del biologico nei loro metodi di allevamento sin dall'inizio.

In allevamento ci sono 250 pecore di razza frabosana roaschina, una razza ovina autoctona delle valli del Cuneese, che fino ad alcuni decenni fa la era la razza da latte più allevata in Piemonte, ma ad oggi è inserita tra le razze a rischio di estinzione dalla normativa Comunitaria. Maddalena ci racconta di aver scelto questa razza proprio per un legame affettivo nei confronti della tradizione pastorizia Piemontese, ma anche perché si presta molto alla vita del pascolo in quanto molto rustica e robusta. La sua struttura assomiglia un po' a quella della capra, con molta muscolatura, che la facilita nelle zone impervie di montagna. La frabosana roaschina è anche una razza molto lattifera, che tiene il latte a lungo, anche se ha una produzione limitata (inizialmente di 1,5 lt. al giorno e alla fine del ciclo, verso i 7 mesi 200ml).

In allevamento ci sono anche una cinquantina di capre meticcie, che ultimamente vengono incrociate con la razza Toggenburg, che ha la caratteristica di produrre latte anche se esposta alle intemperie come pioggia e freddo che possono verificarsi al pascolo e influire sulla produzione di latte, infatti, come ci ricorda Maddalena, l'allevamento estensivo, proprio per il suo carattere naturale, non ha una garanzia di resa fissa.

Sia per le capre che per le pecore l'inseminazione avviene in modo naturale (il montone viene introdotto calcolando che non nasceranno agnelli in montagna, per non esporli a facili predazioni da parte di lupi e aquile). I piccoli vengono svezzati dalle madri: i capretti per un tempo di circa due mesi e gli agnelli per circa un mese (fino ai 15-18 kili), in questo periodo perciò non c'è produzione di latte in azienda perché viene interamente lasciato alla crescita dei piccoli. Maddalena ci racconta che quando ci sono dei problemi in fase di svezzamento e le mamme non riescono a nutrire il piccolo ci sono tre mucche da latte a far loro da balia e a nutrirli.

Da maggio a settembre pecore e capre sono al pascolo in montagna, nell'alpeggio La Vagliotta, con 150 ettari di spazio a disposizione, In questo periodo dormono anche all'aperto, protette da una recinzione elettrificata. Nelle stagioni più fredde pascolano invece nei prati a valle, circa 30 ettari, che in estate, quando sono in alta montagna, vengono coltivati a fieno, alimento che verrà dato loro nella fase più rigida dell'inverno, quando nevicherà e saranno chiuse nei ricoveri. Capre e pecore al pascolo mangiano solo quello che trovano, invece quando sono nei prati ricevono anche un'aggiunta di cereali, tra cui mais, orzo, soia, pisello e fava, questo perché, soprattutto in primavera, l'erba è ancora tenera e meno nutriente. Anche agli animali a fine gravidanza si da un'integrazione di orzo e mais. I cereali vengono acquistati e sono certificati bio, mentre il fieno è prodotto in azienda fieno sfruttando il letame di pecore, capre, vacche e cavalli come fertilizzante naturale. Questi animali rustici si ammalano meno, limitando molto i casi in cui intervenire con medicinali, che qui sono prevalentemente omeopatici e fitoterapici, ma secondo Maddalena ci vorrebbero più veterinari omeopatici, perché gli esperti in questo settore sono ancora troppo pochi!

Pecore e capre vengono macellate a fine carriera, che può essere intorno agli 8 anni, ma in allevamento ci sono anche pecore che hanno 15 anni, perché la tendenza è quella di tenere gli animali fintanto che non ci sono problemi. Trai nuovi nati, invece, le femmine e i maschi che non saranno reintrodotte in allevamento, si cercherà di venderli da vita, altrimenti andranno al macello. Il macello dista circa 10 km per capretti e agnelli, che vengono portati direttamente dall'azienda, mentre per i capi a fine carriera c'è il ritiro da parte di un macellaio di Lecco, ma c'è un progetto per il futuro che prevede di portarli all'istituto lattiero caseario di Moretta delle tecnologie alimentari per la trasformazione in salumi. In questo allevamento i comportamenti specie-specifici sono completamente rispettati e Maddalena ha modo di osservarli, per esempio la forte gerarchia delle capre che le porta spesso ad essere in competizione.

L'azienda Agricola En Barlet ha un caseificio in azienda e uno in alpeggio (per una trasformazione immediata del latte prodotto al pascolo), la produzione di formaggi ovini e caprini è il principale impiego del latte prodotto. I prodotti dell'azienda agricola En Barlet si possono trovare in diversi mercati (dalle 8,30 alle 19) che riportiamo qui sotto:
Il primo sabato del mese: naturalvercelli piazza cavour,Vercelli.
Il secondo sabato del mese: Asti piazza S. Secondo agroarte organizzata dall'asci.
il terzo sabato del mese: il paniere a Casale Monferrato Piazza Mazzini.
Il quarto ed eventuale quinto sabato del mese: bio Alessandria in Piazzetta della lega ad Alessandria.
La prima domenica del mese: Corsico Piazza della fontana(la chiamano cosi ma forse il suo nome esatto e' un'altro).
La seconda da domenica del mese: Piazza Palazzo di Citta' davanti al municipio a Torino.
Terza domenica del mese: Piazza Bodoni a Torino.
L'ultima domenica del mese Dolceacqua (Imperia).