• Facebook
  • twitter
  • you tube

AZIENDA AGRICOLA

Azienda Agricola Ciabot

Azienda Agricola Ciabot

L'azienda agricola Ciabot nasce nel 2009, in un primo momento a livello famigliare con la vigna e la produzione di vino, e ultimamente in modo professionale grazie a Luca che ha ampliato l'azienda con l'allevamento di suini allo stato semibrado e con la produzione di sidro, oltre al vino. Ci racconta Luca che l'idea di mettere i suini è nata per sfruttare una porzione di bosco di 2 ettari vicino alla vigna che si è infatti dimostrato perfetto per un allevamento semibrado.

Inizialmente Luca voleva allevare una razza autoctona piemontese, la Cavour, scoprendo però che è andata persa negli anni e non essendo riuscito a trovarne alcun esemplare ha deciso di optare per la razza Nero di Parma, che si presta molto bene alla vita all'aperto ed è caratterizzata da un’elevata qualità della carne e del grasso, e la razza Duroc, suini di colore rossiccio, tendente al marrone, solitamente impiegata in allevamenti al chiuso, questa razza è però caratterizzata da capi molto robusti e forti, che si adattano bene anche al pascolo. Luca ha in progetto di unire le due razze, in modo tale da ottenere suini con caratteristiche migliori. Si pensa infatti che unendo la muscolatura e grande quantità di carne dei suini Duroc con la spiccata propensione alla vita all’aperto e la buona crescita della prole da parte della scrofa dei suini Neri di Parma, si possa così valorizzare al meglio i pregi e le potenzialità delle due razze senza alterarne le qualità.

All'azienda agricola Ciabot si pratica il ciclo chiuso: ci sono due verri, un Nero di Parma e un Duroc e due scrofe di Nero di Parma, in tutto ci sono 4 capi adulti di due anni, e in un anno nascono circa 12-15 suinetti.

I riproduttori hanno un recinto a parte, maschi e femmine rimangono insieme fintanto che le femmine non sono gravide, poi vengono spostate per la gestazione e il parto, mentre i suini all'ingrasso hanno a disposizione 2 ettari di bosco e sono circa una ventina.

Dopo il parto i piccoli rimangono con la madre circa 50 giorni, dopo passano una decina di giorni da soli così che si abituino a stare in gruppo senza la madre e poi vengono spostati insieme agli atri suini all'ingrasso. Il bosco viene diviso in tre porzioni per la rotazione dei pascoli e per far si che i topinambur, piantati proprio come integrazione alimentare per gli animali, abbiano il tempo di ricrescere, ci racconta Luca che sono una pianta infestante i cui tuberi fanno molto bene ai suini, il bosco offre poi noci e roveri di cui i suini sono ghiotti. Oltre a ciò che trovano allo stato brado la dieta degli animali viene integrata con orzo, mais e girasoli coltivati in azienda.

Le cure mediche sono convenzionali, ma Luca afferma che fino ad oggi non hanno mai avuto malattie, vivere all'aperto rende più robusti gli animali contribuendo a un buono stato di salute. I suini vengono macellati a 14-16 mesi e il macello dista 1 km, gli animali vengono trasportati dal personale dell'azienda su un rimorchio adatto al trasporto animali.

La lavorazione delle mezzene avviene in azienda e si basa principalmente sui salumi ma su richiesta anche su carne fresca. E' possibile trovare i prodotti dell'azienda agricola Ciabot attraverso i seguenti canali di vendita:
- vendita diretta a casa dal lunedì al sabato (tranne martedì e mercoledì pomeriggio) dalle 9.00 alle 20
- tutte le domeniche mercato dei produttori Coldiretti che segue un calendario fisso (1' domenica del mese Piazza Palazzo di Città, 2' domenica del mese Piazza Cavour, 3' domenica del mese Piazza Solferino, 4' domenica del mese Piazza Bodoni
- 5' domenica del mese Mercato delle Eccellenze Enogastronomiche del Piemonte
- www.alvearechedicesi.it (sito simile a un gruppo d'acquisto, rivolto alla produzione locale)