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AZIENDA AGRICOLA

Fattoria Lamagrande

Fattoria Lamagrande

La fattoria Lamagrande, un podere di 65 ettari, si trova a 500 metri di altitudine, immersa nel verde dell'Appennino Tosco - Emiliano. Qui Lino, circa 10 anni fa, ha iniziato ad allevare qualche vitella e adesso ha una stalla con 40 capi dal cui latte produce formaggi e yogurt biologici.

La particolarità di questo allevamento sta nella particolare attenzione che Lino da all'alimentazione delle sue vacche: quasi esclusivamente fieno ed erba medica, integrato con quello che trovano al pascolo e l'aggiunta di solo 1/1,5 kg al giorno di cereali biologici e legumi (orzo e favino), quando il disciplinare biologico prevede che si possano somministrare agli animali fino a 7 kg di cereali. Certo Lino sa che con questo tipo di alimentazione la produttività non può essere spinta al massimo, le sue vacche fanno intorno ai 15 litri di latte al giorno di media, ma questa scelta nasce dal voler mantenere la dieta di questi ruminanti ricca di erba e vegetali più indicati ai loro processi digestivi. Con questa dieta si ottiene anche il così detto "latte da fieno" che non è altro che un latte prodotto come si faceva un tempo, che oggi è la rinuncia volontaria del produttore ad usare insilati per il nutrimento degli animali. Con questa dieta le vacche producono un latte dalle qualità organolettiche superiori, date da un maggiore contenuto di acidi grassi polinsaturi (Omega 3). Questo tipo di latte ha inoltre un contenuto significativamente più elevato di vitamina A (betacarotene). Un altro vantaggio di questo tipo di latte è l'elevata idoneità alla produzione di formaggi dal sapore particolare, che varia di stagione in stagione in base alle essenze che le vacche trovano al pascolo. Fieno ed erba medica vengono in parte prodotti in azienda e in parte acquistati da un contadino della stessa vallata, quindi a km zero.

Per il pascolo anche Lino adotta quello che più volte abbiamo definito come "metodo neozelandese" parcellizzando 20 ettari di pascolo che le vacche ripuliscono a rotazione per avere sempre erba fresca, composta dalla flora tipica di questa vallata: un misto di menta, carota selvatica, equiseto, luppolo, achillea, camomilla, malva, iperico, calendula e molto altro ancora. Nel periodo primaverile-estivo l'alimento principale è quindi l'erba del pascolo mentre nel periodo invernale la mucca si nutre del fieno tagliato ed essiccato al sole.

La razza allevata è quella della pezzata rossa (e ultimamente qualche jersey), la scelta è caduta su questa razza per la sua propensione al pascolo e per la sua genetica che nel tempo è stata meno modificata di altre, quindi questa è una razza ancora rustica con una notevole conformazione fisica, tanto che nel passato veniva impiegata prevalentemente per il lavoro agricolo e per questo era soprannominata “bue cavallo”.

In quanto a benessere animale Lino ha voluto per i suoi animali una stalla a stabulazione libera con lettiera in paglia e ha installato una spazzola che le striglia e le massaggia, raccontandoci che prima a volte le strigliava di persona. Le prime vacche acquistate erano state decornate, ma Lino crede che le corna siano parte fondamentale e funzionale di questi animali, ci dice che secondo lui dalla forma delle corna si possono capire anche caratteristiche psicologiche e strutturali di questi animali, per questo alle mucche allevate in azienda non toglie le corna. La fecondazione avviene in modo naturale con il toro in stalla e alla nascita i vitellini bevono il latte appena munto della madre per 4 mesi, i vitelli vengono anche lasciati 10-15 giorni vicini alla mamma in modo che possano avere un contatto visivo e che la mamma possa leccare il piccolo, così da avere una buona interazione tra madre e figlio. La maggior parte delle aziende convenzionali svezza i vitelli con latte in polvere, ma Lino conferma che il latte materno è l'alimento ideale per loro e li rende più robusti e meno inclini ad ammalarsi.

I vitelli maschi sono venduti ad altre aziende (che li ingrasseranno) mentre le femmine per il momento vengono tenute tutte in azienda dato che c'è spazio sufficiente.

Sul suo sito Lino dichiara "non abbiamo mai mandato al macello nessuna mucca perché poco produttiva" infatti ci racconta che le vacche più anziane hanno ormai 10 anni e sono ancora le vitelle che comprò all'inizio della sua attività, iniziata appunto 10 anni fa.

Le cure sono prevalentemente omeopatiche.

Con il latte biologico così ottenuto la Fattoria Lamagrande produce formaggi e yogurt nel caseificio aziendale. Lino afferma che il suo metodo di allevamento viene premiato dai consumatori sia per un discorso di benessere animale sia per la qualità dei prodotti, perché anche se le sue vacche producono meno latte Lino sa che più alta e' la capacità produttiva di un animale, più si abbassa la qualità del suo latte e di conseguenza la concentrazione di elementi nutritivi, di cui invece il suo latte è particolarmente ricco. La produzione casearia avviene inoltre utilizzando latte crudo, ulteriore passaggio che conferisce ai prodotti Lamagrande componenti organolettiche di qualità superiori.

E' possibile trovare i prodotti della Fattoria Lamagrande in uno spaccio aziendale i cui orari sono: tutti i giorni feriali dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18. Nei festivi dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Lino partecipa poi a diversi mercati nella città di Bologna: ai mercati di "Campi Aperti" potete trovarlo il mercoledì in via Orfeo (labas) vicino a piazza del Baraccano dalle 17 alle 20 e in via Fioravanti (XM) il giovedì, dalle 17 alle 21 e poi al "Mercato della Terra il sabato dalle 9 alle 14 in via Azzo Gardini (vicino al cinema Lumiere).