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MANIFESTO!

Attualmente la maggior parte dei prodotti di origine animale presenti sul mercato deriva dagli allevamenti intensivi, che per loro natura utilizzano tecniche industriali per ottenere la massima quantità di prodotto al minimo costo, queste condizioni spesso non rispettano l’etologia dell’animale e possono causare gravi danni ambientali.

Molte persone chiedono un'alternativa, senza dover rinunciare del tutto al consumo di prodotti animali.

Le alternative esistono: sono metodi di allevamento dove l’attenzione per le esigenze etologiche e comportamentali dell’animale sono alla base del rapporto uomo-animale allevato, così come il rispetto dell'ambiente e l'attenzione verso un'elevata qualità del prodotto. Abbiamo riunito queste alternative sotto il nome di "Allevamento Etico" definito dalle linee guida riportate qui sotto, e ci proponiamo di recensire aziende che rispondono a questi requisiti così che i consumatori attenti a queste tematiche possano avere un'alternativa concreta nel momento dell'acquisto.

Le aziende recensite potranno comunicare i loro metodi produttivi virtuosi, farsi conoscere e apprezzare dai consumatori ed essere d'esempio ad altri allevatori.

Il nostro motto è MENO MA MEGLIO, a favore di un maggiore benessere animale, ambientale e umano.

Da quando è iniziata la nostra attività alla scoperta degli allevamenti più rispettosi del benessere animale abbiamo imparato moltissimo da tutte le persone incontrate: allevatori, consumatori, carnivori o vegetariani, agronomi, veterinari e molto altro.

Nella nostra ricerca di metodi etici di allevamento diamo molta importanza al rispetto dei comportamenti specie-specifici, per garantire un benessere sempre maggiore agli animali. Consideriamo inoltre molto importante che agli animali sia associato il terreno, inteso sia come area di svago, che come fonte alimentare, in un'ottica di maggiore sostenibilità ambientale e gestione sistemica e autosufficiente dell'azienda.

Siamo così arrivati a definire meglio cosa sia possibile fare in allevamento per essere più rispettosi degli animali e del territorio proprio a partire dai racconti delle aziende recensite, che sono quindi la testimonianza della praticabilità, anche economica, di una zootecnia più etica, dove per etico intendiamo: benessere animale, sostenibilità ambientale e qualità del prodotto.

Abbiamo tracciato le linee guida dei criteri di eticità che possono essere applicate a tutti i tipi di allevamento e le condividiamo con voi perché sappiate cosa intendiamo quando parliamo di Allevamento Etico.

Tutte le aziende ad oggi recensite su questo sito sono state selezionate per i loro metodi altamente virtuosi e rientrano nelle linee guida di eticità che abbiamo definito in modo divulgativo qui sotto.

Continueremo a lavorare, in collaborazione con diverse professionalità, per sviluppare sempre di più queste tematiche, definire meglio quali pratiche possano essere "etiche" in allevamento e recensire aziende virtuose che possano essere un valido esempio e un'alternativa di mercato.

L' AZIENDA

ALMENO IL 50% DEL CIBO NECESSARIO AGLI ANIMALI DEVE ESSERE PRODOTTO IN AZIENDA

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - L'azienda deve incrementare in modo naturale la fertilità dei terreni, dove possibile utilizzando il letame prodotto in azienda dopo opportuna maturazione (in modo che non sia inquinante ma anzi una risorsa importante per la fertilità del terreno).

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Incremento della biodiversità delle colture.
  2. - L'azienda adotta ulteriori accorgimenti di sostenibilità, per es. pannelli solari, impianti di fitodepurazione, etc.

L' ALLEVAMENTO

L'ALLEVAMENTO IN AZIENDA DEVE ESSERE PREFERIBILMENTE A CICLO CHIUSO

RAZZA ALLEVATA:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Rispetto delle cinque libertà, a tutela del benessere delle specie allevate sempre considerando l’animale come “ essere senziente”. Obbligo di un agronomo come referente della gestione agronomica e alimentare dell’allevamento o dove non presente ,la presentazione del piano della gestione agronomica e forestale che deve seguire principi di rispetto dell’ambiente e del territorio privilegiando la biodiversità e le specie animali e vegetali ben adattabili al territorio.
  2. - La razza scelta deve adattarsi bene alle condizioni di allevamento scelte dall'azienda agricola.
  3. - La selezione genetica deve avvenire non solo sulle caratteristiche di produzione ma anche su quelle di adattabilità al territorio e salute dell'animale.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Più virtuose saranno le aziende che scelgono di tenere anche razze autoctone e in via di estinzione.

ALIMENTAZIONE:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Presenza di tracciabilità della filiera degli alimenti destinati agli animali per garantirne la qualità.
  2. - L'alimentazione deve essere adeguata secondo la necessità fisiologica ed etologica dell'animale.
  3. - L'alimentazione deve essere bilanciata per apportare l'energia necessaria per mantenere l'animale in salute.
  4. - Obbligatorio la presenza di un piano alimentare aziendale.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Nel caso di alimenti per gli animali non prodotti in azienda questi sono acquistati a filiera corta.
  2. - Gli alimenti sono acquistati in aziende di cui si conoscono i metodi produttivi rispettosi dell’ambiente non OGM, a basso utilizzo di prodotti chimici.

ETOLOGIA DELLA SPECIE ALLEVATA :

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Conoscenza dell’etologia di specie e applicazione delle necessità sociali degli animali.
  2. - Svezzamento con le madri (unica eccezione fatta per la produzione di latte, con riserva di Allevamento Etico di verificare la situazione in base alla condizione generale della vita in azienda dell'animale).
  3. - Le uniche mutilazioni concesse sono la decornazione nel bovino (vedi disciplinare) e la castrazione dei suinetti maschi, che devono essere eseguite nei tempi e nei modi adeguati per ridurre al minimo la sofferenza degli animali.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Gestione delle fasi di nascita e allattamento che favorisca il legame madre-figlio.
  2. - Presenza del maschio della specie e inseminazione naturale.
  3. - Mantenimento delle caratteristiche della specie (per. es. mantenimento delle corna nelle vacche, possibilità di grufolare e razzolare per il suino).

RAPPORTO UMANO-ANIMALE ALLEVATO:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Il personale deve essere in numero sufficiente per gli animali accuditi.
  2. - Il personale deve essere competente e istruito in relazione al rapporto con gli animali. Tutte le manualità sull’animale vengono effettuate con competenza e pazienza . Sostituzioni e cambi di turno devono essere sempre accompagnati da efficace comunicazione sulle condizioni degli animali , terapie in corso etc, evitando cambi troppo troppo frequenti di personale aziendale.
  3. - Gli animali devono essere ispezionati con frequenza giornaliera.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Il personale è costantemente formato per la gestione dell'animale che gli viene affidato.

AMBIENTI, SPAZI E STRUTTURE:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Gli animali devono essere liberi e possono essere legati solo per un periodo di tempo concordato con il veterinario e per validi motivi.
  2. - Gli animali devono essere ben nutriti e presentare un buon stato fisico. Non devono essere presenti lesioni di nessun tipo e in particolare lesioni di tipo cronico.
  3. - Gli spazi dove vivono gli animali devono essere confortevoli, puliti e asciutti sia d’inverno che in estate, e devono permetter agli animali di manifestare il loro comportamento di specie.
  4. - Tutti gli ambienti e le strutture non devono poter arrecare traumi agli animali. L’alimento deve essere fresco , sano e controllato periodicamente, così’ come l’acqua di abbeverata, la zona di alimentazione e gli abbeveratoi.
  5. - Gli ambienti devono esser ben ventilati , gli animali devono avere la possibilità di usufruire della luce solare.
  6. - La zona parto e infermeria deve essere separata ma deve permettere un contatto visivo con il gruppo di appartenenza. Agli animali deve essere permesso una zona all’aperto sempre tenendo presente il concetto di formazioni di piccoli gruppi e senza sovraffollamento.
  7. - Le attrezzature devono essere funzionanti.
  8. - Gli animali devono avere paddock esterni.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Abituare gli animali a eventuali modifiche ambientali o relazionali tramite arricchimento con imput positivi.
  2. - Spazi più ampi rispetto ai nostri criteri di sufficienza.
  3. - Pascolo.
  4. - Mantenimento brado o semibrado con zone di bosco e microclimi adeguati.

SALUTE E FARMACO:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Obbligo di un veterinario aziendale.
  2. - Gestione del farmaco secondo normativa: numero trattamenti / capo / anno.
  3. - Le cure devono essere prevalentemente naturali, riducendo al massimo i trattamenti antibiotici ed escludendo dove possibile antiparassitari di origine chimica.

TRASPORTO E MACELLAZIONE:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - Il trasporto al macello deve essere attuato nelle migliori condizioni di tranquillità e preferibilmente non per un singolo animale. Si deve utilizzare un macello il più vicino possibile e in regola con la normativa sulla applicazione delle buone pratiche di macellazione.
  2. - E’ obbligatoria la scelta dell’eutanasia in azienda per gli animali con lesioni gravi, impossibili da curare e visto il parere veterinario .

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Abituare gli animali a eventuali modifiche ambientali o relazionali tramite arricchimento con input positivi.
  2. - Macellazione in azienda.
  3. - Gli animali vengono macellati al loro arrivo al macello, così da non farli sostare in un luogo a loro sconosciuto.
  4. - Gli animali vengono portati direttamente dal personale dell'azienda da loro conosciuto.
  5. - Gli animali vengono abituati alle operazioni di carico e scarico.

PRODOTTO FINALE:

CONDIZIONE NECESSARIA
  1. - In regola con tutti gli adempimenti di legge in materia di controlli sanitari.
  2. - Obbligo di garantire la tracciabilità del prodotto.

CONDIZIONE DI MERITO
  1. - Ulteriori garanzie sul prodotto finale.